BlemmaBaba Yaga

Baba Jaga (o Baba Yaga) è un personaggio della mitologia slava, in particolare di quella della Russia, e la figura immaginaria di un personaggio fiabesco.Nei racconti russi, impersona una vecchia strega che si sposta volando su un mortaio, utilizzando il pestello come timone e che cancella i sentieri nei boschi con una scopa di betulla d’argento. Vive in una capanna … Continua a leggere

Avurie o aure

L’Avurie (o anche Aure) è il protagonista di una credenza popolare molto diffusa nella provincia di Taranto, in particolare a Massafra e nel borgo antico di Taranto.     Incubo (Institute of Fine Arts di Detroit) Si tratta di un folletto o spirito che appare di notte, soprattutto verso l’alba, assumendo le sembianze di un gatto con un cappello, e … Continua a leggere

Astomi

Nell’Induismo, gli Astomi sono un’antica razza leggendaria di persone che non hanno bisogno di mangiare o bere del tutto. Loro sopravvivono odorando mele e fiori. Megasthenes menziona questa gente nel suo Indica. Collocati alla foce del fiume Ganges. Sono descritti come esseri dai corpi rozzi, pelosi e senza bocca. Quando viaggiano sono soliti trasportare radici, fiori e mele da odorare. … Continua a leggere

Artibatiri

Gli artabatici[1] sono un popolo favoloso dell’Africa, citato anche da Plinio il Vecchio nella Naturalis historia[2]. Secondo la tradizione mitologica, gli artabatici erano un popolo di uomini dall’andatura quadrupede: (LA) « Reliqua deserta, dein fabulosa: ad occidentem … Artabatitae quadrupedes, ferarum modo vagi  »   (IT) « Tralasciando gli altri, da qui in avanti [esseri] favolosi: verso occidente … gli … Continua a leggere

Arimaspi

Gli Arimaspi sono un popolo leggendario citato da autori greci e latini (tra i quali Plinio il vecchio) abitanti in un territorio posto a nord-est della Grecia. Secondo Erodoto, che cita un poema sugli Arimaspi di Aristea di Proconneso, il loro territorio si trovava tra quelli degli Iperborei e degli Issedoni) probabilmente nel nord della Scizia e quindi tra i … Continua a leggere

Argo Panoptes

Argo Panoptes (Argo “che tutto vede”) è un gigante che ha, secondo alcuni miti, un occhio, secondo altri quattro (due davanti e due dietro), e secondo altri ancora ne aveva cento, e dormiva chiudendone cinquanta per volta. Altri miti sostengono che avesse infiniti occhi su tutto il corpo. Argo, figlio di Aristore, viene citato anche come modo di dire per … Continua a leggere

Araba Fenice

La fenice, spesso nota anche con l’epiteto di Araba fenice, era un uccello mitologico noto per il fatto di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne la fenice. Uccello sacro favoloso, aveva l’aspetto di un’aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo … Continua a leggere

Antipodi

Nella mitologia romana gli Antipodi o Abarimoni sono un leggendario popolo mostruoso con caratteristiche fisiche particolari. Vengono descritti da Plinio il Vecchio[1] come esseri dotati di piedi capovolti, con il calcagno avanti e le dita dietro. Questo popolo viveva secondo la leggenda in una grande valle chiamata Abarimo sul Monte Imao (l’odierno Himalaya).   La loro particolarità fa degli Antipodi creature mostruose, forse utilizzate dagli antichi come simbolo del rovesciamento del … Continua a leggere

Anfittero

L’anfittero è un rettile mitologico, a volte confuso con lo iaculo.È descritto come un drago-serpente, dotato di ali. Si dice che si trovi nei pressi delle piantagioni di datteri, di cui quest’ultimo va matto. é un drago piumato dal corpo di serpente, dotato di un’apertura alare che raggiunge i 9 metri. Ha inoltre una lingua lunga 2 metri. La coda … Continua a leggere

Anfesibena

Anfesibena o Anfisbena è un mitico serpente dotato di due teste, una ad ogni estremità del corpo, e di occhi che brillano come lampade. Secondo il mito greco, Anfisbena fu generata dal sangue gocciolato dalla testa della gorgone Medusa quando Perseo volò, stringendola in pugno, sopra il deserto libico. L’anfesibena come creatura mitologica e leggendaria è stata citata da Marco Anneo Lucano e Plinio il Vecchio. Viene citata, inoltre, da Dante nel canto 24 dell’Infernoe da Borges nel … Continua a leggere